Bari riaccende i riflettori su Biagio Caldarelli | 160 opere per riscoprire un grande artista del Novecento
Dal 2 ottobre, nella Pinacoteca Metropolitana di Bari, sono esposte 160 opere di Biagio Caldarelli, artista pugliese scomparso a 47 anni. La mostra presenta dipinti, disegni e installazioni, rivelando il suo stile e le influenze di artisti come Boetti, Duchamp, LeWitt, Pascali, Savinio e Netti. La retrospettiva ha lo scopo di offrire una nuova lettura della sua produzione artistica, che per oltre vent’anni è rimasta in attesa di riscoperta.
Dal 2 ottobre la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” dedica una grande retrospettiva all’artista pugliese scomparso a soli 47 anni. In mostra anche il dialogo con Boetti, Duchamp, LeWitt, Pascali, Savinio e Francesco Netti Per oltre vent’anni è rimasto in attesa di una grande rilettura. Ora Biagio Caldarelli torna al centro della scena con una retrospettiva che punta a restituire il posto che gli spetta nella storia dell’arte italiana del Novecento. Dal 2 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, la Pinacoteca Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto” ospiterà “ Errare è umano ”, una mostra di oltre 160 opere che attraversa l’intera parabola artistica di Caldarelli, scomparso nel 1999 a soli 47 anni. 🔗 Leggi su Laprimapagina.it
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