Estate horribilis per le Alpi e i suoi ghiacciai | arretramenti e crolli Il bilancio finale della Carovana di Legambiente
Durante l’estate del 2026, le Alpi hanno subito un forte arretramento dei ghiacciai e numerosi crolli. La Carovana di Legambiente ha registrato un calo consistente delle masse di ghiaccio, con temperature elevate e lo zero termico oltre i 4. La stagione si configura come una delle più negative degli ultimi anni, superando i danni già registrati nel 2022 e nel 2023.
L’ estate horribilis del 2026, per le Alpi e i suoi ghiacciai, di questo passo rischia di superare in peggio quella del 2022 e del 2023. Complici le alte temperature e lo zero termico stabilmente sopra i 4.800-5.000 metri, le scarse precipitazioni nevose unite alla siccità a valle e gli oltre 70 eventi meteo estremi che hanno colpito le regioni alpine da gennaio fine agosto 2026, rendendo la montagna più fragile. La conferma arriva anche dallo stato di salute dei sette ghiacciai simbolo (Adamello, Grande Motte, ghiacciai del Miage e Planpincieux sul Monte Bianco, ghiacciaio dei Forni, del Montasio e quello del Coolidge superiore sul Monviso)... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Emergenza climatica, Legambiente: “Ghiacciai delle Alpi francesi a rischio: perso il 35% del volume dal 2000”
Legambiente, 'estate horribilis' per i ghiacciai delle AlpiQuella del 2026 è stata un'estate horribilis per le Alpi e i suoi ghiacciai, sempre più sofferenti e instabili a causa della crisi climatica, e rischia di superare in peggio quella del 2022 e del 20 ... ansa.it
Carovana dei ghiacciai 2026, la denuncia di Legambiente sullo stato di salute delle AlpiLeggi su Sky TG24 l'articolo Carovana dei ghiacciai 2026, la denuncia di Legambiente sullo stato di salute delle Alpi ... tg24.sky.it