Esonerare serve? Nel 76% dei casi sì | cosa dicono i numeri sulle squadre dopo il cambio in panchina
In Serie A, nel 76% dei casi, l'esonero di un allenatore porta a miglioramenti nei risultati della squadra. Analizzando gli ultimi dieci campionati, si nota che cambiare tecnico spesso coincide con un impatto positivo, anche se non garantisce sempre successo. La decisione di sostituire il tecnico viene spesso adottata per cercare di invertire una tendenza negativa o rilanciare le prestazioni. Tuttavia, non tutte le rotazioni in panchina portano a un miglioramento immediato.
Cambiare allenatore conviene? In Serie A, almeno guardando gli ultimi dieci campionati, la risposta tende al sì. Non significa che ogni esonero trasformi una squadra. Ma quando si mettono in fila i numeri dal 201617 al 202526, emerge una tendenza difficile da ignorare: nella stragrande maggioranza degli avvicendamenti, chi arriva fa meglio di chi è stato mandato via. Il dato più immediato è quello che racconta meglio la storia: nel 76% dei casi analizzati il subentrante ha avuto una media punti superiore rispetto all’allenatore esonerato. Quasi tre volte su quattro, la squadra cambia passo dopo aver cambiato guida tecnica. Gli allenatori esonerati hanno raccolto complessivamente 1. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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