L’insopportabile farsaccia di Prime Time a Venezia 83 | un esasperante Robert Pattinson nei panni del giornalista americano che smascherava i predatori di minorenni in tv
Durante la cerimonia di apertura della Mostra del Cinema di Venezia 83, è stato presentato il film “Prime Time”. La pellicola vede l’attore interpretare un giornalista americano che si occupa di smascherare predatori di minorenni in tv. La performance dell’attore è stata criticata per essere sopra le righe eccessivamente enfatica, secondo alcune opinioni, contribuendo a un tono complessivamente esasperato.
Ci sono due cose insopportabili nel cinema statunitense “indie” contemporaneo. La prima è la recitazione continuamente sopra le righe di Robert Pattinson, oramai abbonato a questi esasperati ruoli da fesso (The drama, Mickey 17). La seconda sono le farsacce slabbrate, più moralistiche dei moralisti criticati, sul costume sociale americano. Nel caso di “ Prime time ” – Concorso tiratissimo e regalato a Venezia 83 – si tratta dell’ambito televisivo. Ed è come se Peter Weir, con quel monumento del Truman show, sul mezzo tv non ci avesse insegnato nulla. Prime time è la fascia serale di maggiore ascolto della NBC che si conquista Chris Hansen (lo sbraitante sfatto Pattinson, appunto, con le mèches anche se il vero Hansen è biondo) con il programma di culto “To catch a predator”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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