Pride Martina T 24 anni | Non ho un’etichetta per me all’inizio è stata una caduta nel vuoto
A 24enne ricorda il momento in cui ha iniziato a riflettere sulla propria identità, descrivendo quella fase come una sensazione di vuoto. Ricorda di aver scoperto un mondo nuovo, fatto di storie e esperienze condivise all’interno di una comunità di cui prima non aveva idea. Inizialmente senza etichetta, ha descritto quel periodo come un momento di scoperta personale.
Martina ricorda il momento in cui ha iniziato a chiedersi chi fosse e chi le piacesse perché è stato allora che ha scoperto un mondo che non conosceva: «Non avevo idea si potesse parlare di una comunità - racconta - non sapevo quante storie, esperienze, momenti fossero condivisi all’interno di questo gruppo». Per lei è stato un percorso lento e difficile, segnato da negazione, paura e frustrazione: «Se, se ne fosse parlato allora come se ne parla oggi, se fossi stata a conoscenza della comunità, forse mi sarebbe sembrato più un percorso che una caduta nel vuoto». Oggi Martina continua a non volersi dare un’etichetta: «Credo che non finirò mai di conoscermi, ed è bello così, ma questo è anche perché so che esiste una comunità che mi dice che va bene essere e non essere allo stesso tempo». 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it

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