Manfredonia Ricordi | i dimenticati di Lissa il sacrificio dei nostri marinai nel 1866
Il 20 luglio 1866, durante la Battaglia di Lissa, le acque dell’Adriatico si colorarono di rosso. La nostra città perse diversi marinai in quell’occasione, ricordati come i dimenticati di Lissa. Le perdite furono significative e il sacrificio di quei marinai rimane impresso nella memoria storica. La battaglia si concluse con un esito militare che influì sugli eventi successivi, ma i dettagli sui morti della nostra città sono rimasti meno noti.
Nel corso della Battaglia di Lissa, anche la nostra città pagò il suo tributo di vite umane, era il 20 luglio 1866, le acque dell'Adriatico si tinsero di rosso. La Battaglia di Lissa, scontro cruciale della Terza guerra d'Indipendenza, non fu solo una disfatta strategica per la giovane nazione italiana, ma una tragedia umana che colpì duramente anche la nostra comunità. In quel teatro di fuoco, dove le moderne navi a vapore si scontravano ancora con la brutale tecnica dello speronamento, tre nostri giovani concittadini persero la vita. Nonostante la Regia Marina godesse di una netta superiorità numerica, la disastrosa gestione del comando da parte dell'ammiraglio Persano portò all'annientamento di due dei nostri fiori all'occhiello. 🔗 Leggi su Ilsipontino.net

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