Dalla tecnologia al potere adattivo la nuova frontiera della guerra secondo Castellaneta e Preziosa
David Petraeus ha sottolineato che le forze armate spesso si preparano per conflitti passati, un problema che si ripete di generazione in generazione. La discussione si focalizza sulla necessità di aggiornare le strategie militari, anche alla luce delle nuove tecnologie e del potere adattivo. La questione riguarda come le forze armate possano evolversi per affrontare minacce emergenti, superando le modalità di guerra ormai superate.
In una recente intervista, David Petraeus ha richiamato un problema antico delle organizzazioni militari: ogni generazione tende a prepararsi per la guerra precedente. La sua riflessione parte dal Regno Unito, ma riguarda in realtà tutte le forze armate occidentali e, più in generale, la Nato. Droni, intelligenza artificiale, guerra elettronica, capacità cyber, attacchi di precisione e nuovi sistemi di gestione del campo di battaglia stanno modificando profondamente il combattimento. Tuttavia, il problema decisivo non consiste semplicemente nell’acquisire nuove tecnologie. Occorre trasformare le istituzioni che dovranno impiegarle. È una distinzione fondamentale, perché la storia militare è ricca di innovazioni tecnologiche che hanno prodotto effetti molto differenti a seconda delle organizzazioni nelle quali sono state introdotte. 🔗 Leggi su Formiche.net

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