Cernobbio scommette sull’Italia | 7 imprenditori su 10 vedono ricavi in crescita La stabilità paga
A quattro mesi dalla fine dell’anno, oltre il 70% delle aziende a Villa d’Este prevede ricavi in crescita nel 2026. In particolare, il 50,8% stima un aumento entro il 10%, mentre il 21,3% si aspetta un incremento superiore. Questi dati indicano una tendenza positiva, con la maggior parte delle imprese che confidano in un anno stabile e in crescita. La maggioranza delle aziende italiane coinvolte si aspetta di chiudere l’anno con risultati migliori rispetto al precedente.
Un’ ottima annata. A quattro mesi dalla fine dell’anno, il 71,2% delle oltre 200 aziende presenti a Villa d’Este prevedono di chiudere il 2026 con ricavi in aumento: il 50,8% stima una crescita entro il 10%, mentre il 21,3% ne prevede una superiore. Quasi sei su dieci ritengono di fare meglio dei concorrenti. Insomma, da Cernobbio arriva una promozione alla stabilità del governo. Il primo sondaggio Teha (The European House – Ambrosetti) condotto tra manager e imprenditori riuniti a Villa d’Este per la 52esima edizione del Forum di Cernobbio rileva un diffuso e cauto ottimismo tra il sistema economico produttivo. Questo sentiment positivo si registra nonostante il contesto globale sia ancora caratterizzato da incertezze sul fronte geopolitico e costi di gestione (in particolare energetici) considerati ancora elevati. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it
Segui gli aggiornamenti su Italia.

Notizie e thread social correlati
Putin scommette sull’ingovernabilità dell’Italia, ovvero su Vannacci e DibbaLa Russia punta a influenzare le elezioni italiane impedendo che un candidato vinca con facilità.
L’Italia scommette sull’Europa (Francia e Germania) per la sua strategia spazialeL’Italia sta rafforzando il suo impegno nell’ambito spaziale puntando sull’Europa, coinvolgendo non solo le agenzie e i programmi condivisi, ma anche...
Si parla di: La svolta green italiana vale 825 mld: ecco la mappa degli investimenti post PNNR; L'Italia dopo il PNRR: la scommessa da 825 miliardi che deciderà il nostro futuro.