Troppi furti chiuse le casette dell’acqua In futuro niente più contanti per i pagamenti
Le casette dell’acqua di Ascoli Piceno e Caselle di Maltignano sono state chiuse a causa di un alto numero di furti. Il Consorzio idrico ha deciso di interrompere i servizi nelle due località. Inoltre, in futuro i pagamenti non saranno più effettuati in contanti.
Ascoli, 4 settembre 2026 – Troppo furti, il Consorzio idrico chiude i rubinetti. O meglio, chiude le casette dell’acqua di Ascoli Piceno e a Caselle di Maltignano. A comunicarlo è la Ciip S.p.A., che ha deciso di sospendere il servizio a seguito dei ripetuti episodi di furto ed effrazione registrati nelle ultime settimane nei punti di erogazione. Una decisione definita inevitabile dalla società, in attesa di introdurre nuove modalità di pagamento che non prevedano più l’utilizzo del contante. «Siamo profondamente rammaricati per il disagio arrecato alla popolazione. L’acqua rappresenta un bene primario e garantire un servizio pubblico efficiente e sicuro è una priorità assoluta per la nostra azienda», sottolinea il presidente della Ciip Marco Perosa. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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