Il Vaticano vuole introdurre un nuovo peccato contro il Creato per la crisi climatica
Il Vaticano propone di inserire un nuovo peccato contro il «Creato» legato alla crisi climatica. La Commissione teologica internazionale afferma che il rapporto tra uomo e ambiente rappresenta una parte fondamentale del rapporto con Dio. La proposta mira a riconoscere ufficialmente la responsabilità della crisi climatica dal punto di vista etico e spirituale. La discussione si inserisce in un contesto di riflessione religiosa sulla tutela del pianeta.
La crisi climatica non è una questione estranea alla fede cristiana. Al contrario, secondo la Commissione teologica internazionale (CTI), il rapporto dell’uomo con l’ambiente costituisce una dimensione essenziale del rapporto con Dio. E proprio perché l’essere umano ha una responsabilità nel progressivo deterioramento del pianeta, i teologi vaticani propongono di parlare di « peccato contro il creato e contro il Creatore ». Un peccato che, sottolineano, ha conseguenze concrete e drammatiche, fino a provocare «tanti morti». È ciò che si legge nel nuovo documento della CTI, intitolato “ Prendersi cura della nostra Casa comune – Risposta responsabile e fraterna al Dio trinitario “, pubblicato ieri, mercoledì 2 settembre. 🔗 Leggi su Open.online
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