Il quesito in riva al mare | 150 metri a testa e con i patini da lago Questa è sicurezza?
A Viareggio, il 4 settembre 2026, si è sollevato il dibattito sulla sicurezza in riva al mare. Si parla di affidare la sorveglianza di 150 metri di spiaggia in bassa stagione a un solo sorvegliante, che utilizza un pattino da lago per il monitoraggio. La distanza e il tipo di imbarcazione sono al centro delle critiche, considerando la vastità dell’area e le caratteristiche del mezzo impiegato.
Viareggio, 4 settembre 2026 – Centocinquanta metri di fronte mare da sorvegliare in bassa stagione: solo una vista da falco può coprire un così vasto orizzonte, spesso contando su un pattino a remi omologato soltanto per laghi o fiumi. Sono queste le condizioni in cui si trovano ad operare troppi assistenti bagnanti sulle nostre spiagge. Per questo motivo, la Lega bagnini della Versilia lo scorso 26 agosto ha presentato una richiesta di parere, corredata da seicento firme, all’ufficio igiene e sicurezza sul lavoro dell’Asl, all’Inail, al Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri e alla Capitaneria di Porto, per verificare la reale conformità delle attuali condizioni operative con le norme sulla tutela dei lavoratori. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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