Ex Ilva partite 2.500 lettere di licenziamento dalle aziende dell’indotto
Le aziende dell’indotto dell’ex Ilva hanno inviato ai sindacati circa 2.500 lettere di licenziamento collettivo. Le comunicazioni riguardano un numero di lavoratori superiore a 2.000 e sono parte di una procedura di licenziamento collettivo avviata dalle aziende. La notifica è stata consegnata ai rappresentanti dei lavoratori, che sono stati informati delle intenzioni di ridurre il personale. La procedura è in corso e coinvolge diverse imprese dell’indotto.
Le aziende dell’indotto dell’ex Ilva hanno annunciato ai sindacati le lettere relative alla procedura di licenziamento collettivo che coinvolgerà “un numero di lavoratori superiore alle 2.500 unità” nell’indotto dell’ex Ilva. È quanto si apprende dai sindacati. Una mossa che arriva dopo che la Corte d’Appello di Milano il 27 luglio ha stabilito lo stop all’area a caldo dell’acciaieria entro 90 giorni se non verranno rimosse le fonti di amianto e ridotte le emissioni nocive entro i limiti di legge. Urso: “Auspichiamo che la proposta della cordata italiana si concretizzi”. “La cordata italiana ha presentato una manifestazione di interesse come altri e i commissari la stanno valutando, avendo fissato tra l’altro un limite per la presentazione di quello che sarà poi il piano industriale. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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