Ex Ilva oltre 2500 lavoratori licenziati nelle imprese appalto indotto Avviata la procedura
Oltre 2.500 lavoratori dell’indotto dell’ex Ilva di Taranto rischiano di perdere il lavoro. Le imprese che forniscono servizi e materiali alla fabbrica hanno ricevuto le lettere di avvio di una procedura di licenziamento collettivo. La comunicazione riguarda le aziende associate ad Aigi, l’Associazione Indotto AdI e General Industries, che hanno annunciato l’inizio delle procedure di esubero.
L’indotto dell’ex Ilva di Taranto entra in una nuova fase di crisi occupazionale. Aigi, l’Associazione Indotto AdI e General Industries, ha trasmesso ai sindacati le lettere relative alla procedura di licenziamento collettivo che coinvolgerà oltre 2.500 lavoratori. La comunicazione è arrivata il 4 settembre e riguarda le imprese dell’indotto-appalto legate allo stabilimento siderurgico tarantino. La decisione viene collegata alla prevista chiusura dell’area a caldo, indicata per il mese di ottobre. Il presidente di Aigi, Nicola Convertino, ha definito la procedura “un atto estremo e doloroso, al quale non avremmo mai voluto fare ricorso”. Ex Ilva, perché partono i licenziamenti. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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