Il Liechtenstein ha approvato una legge per legalizzare l’aborto ma ci si aspetta che il principe la blocchi con un veto
Il parlamento del Liechtenstein ha approvato una legge che permette l’aborto fino alla dodicesima settimana di gravidanza. La proposta segue modelli adottati in altri paesi europei. Tuttavia, si prevede che il principe eserciti un veto sulla legge, bloccandone l’entrata in vigore. Il microstato, noto per le sue posizioni conservatrici, si trova di fronte a questa possibile modifica normativa.
Il parlamento del Liechtenstein, un microstato molto conservatore tra Austria e Svizzera, ha approvato una proposta di legge per legalizzare l’aborto fino alla dodicesima settimana di gravidanza, analogamente a quanto è previsto in Italia e in gran parte dei paesi europei. Attualmente il Liechtenstein ha una legge molto restrittiva sull’interruzione volontaria di gravidanza, e non è detto che l’approvazione della proposta di legge cambi le cose: il principe reggente Luigi, che ha ampi poteri, può ancora mettere il veto, ed è probabile che lo faccia, visto che si è sempre opposto alla legalizzazione dell’aborto e ancora oggi è il principale ostacolo a qualsiasi cambiamento in materia. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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