Benzina annacquata? Ecco come puoi ottenere il risarcimento
In diversi casi di benzina “annacquata”, i veicoli perdono potenza e si spengono dopo il rifornimento. Questi episodi si verificano anche senza altre evidenze, rendendo difficile dimostrare l’inganno. La presenza di acqua nel carburante si manifesta con il malfunzionamento del motore, anche se il comportamento del veicolo può sembrare normale inizialmente. La situazione riguarda soggetti che cercano di ottenere un risarcimento per danni causati da carburante contaminato.
Non sono pochi i casi di benzina "annacquata". E a volte non basta il comportamento dell'auto - che una volta fatto rifornimento perde potenza e si spegne - per dimostrare di essere incappati in un vero e proprio inganno. La presenza di acqua o di altre sostanze all'interno del serbatoio deve infatti essere verificata tecnicamente e, se si vuole chiedere un risarcimento, è fondamentale conservare le prove del rifornimento e del successivo guasto. In ogni caso, spiega Brocardi.it, "alcuni sintomi possono però comparire poco dopo aver fatto il pieno". Tra questi: difficoltà nell'avviamento; funzionamento irregolare del motore; vuoti durante l'accelerazione; perdita di potenza; strattoni; spegnimenti improvvisi; accensione della spia motore; consumi anomali; rumori o vibrazioni insolite. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it
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