La solitudine la fatica e la speranza di una cura impossibile Così la famiglia di Pietralata è andata a fondo Indagini su messaggi contatti e telefonate
La famiglia di una bambina di Pietralata ha intrapreso tre viaggi in Messico e speso circa 300mila euro nel tentativo di trovare una cura per la malattia della piccola. Le indagini hanno analizzato messaggi, contatti e telefonate legati a questa ricerca. La loro vita quotidiana è stata progressivamente influenzata dalla necessità di cure e assistenza, mentre la speranza di un trattamento efficace rimane irraggiungibile.
Tre viaggi in Messico, almeno 300mila euro spesi, una speranza inseguita fino all’ultimo e una vita familiare progressivamente schiacciata dalla necessità di cure e supporto per la malattia di una bimba piccola, dalle difficoltà economiche. È dentro questa storia, ancora tutta da ricostruire e di cui emergono dettagli e sfaccettature con il passare dei giorni, che gli investigatori cercano di ricostruire quanto avvenuto in via dell’Antracite, a Pietralata (Roma), dove lunedì sono stati trovati morti Luca Abbasciano, 42 anni, la moglie Valentina Pambianco, 41, la loro figlia Bianca, cinque anni, e il cane di famiglia. Nessun dubbio sull’ipotesi investigativa di un omicidio-suicidio, ma gli inquirenti vogliono capire se in qualche modo le speranze di un trattamento per la bimba siano stata alimentate. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

No street cat can resist the warmth of this man's compassionate arms.
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