Il controllore licenziato perché non faceva multe | Preferiva stare al bar o rimaneva seduto sul bus Tornava a casa prima della fine del turno
Un controllore è stato licenziato dopo che si è scoperto che non effettuava multe, preferendo passare il tempo al bar o seduto sugli autobus durante il turno. Secondo i resoconti processuali, tornava a casa prima della fine del servizio e non controllava i biglietti degli utenti come previsto. La sua condotta ha portato alla sospensione del rapporto di lavoro, con l’accusa di inadempienza e abbandono del servizio.
Un controllore che non controllava. Preferiva stare al bar, stando al resoconto processuale o seduto comodamente negli autobus dove avrebbe dovuto verificare il possesso dei biglietti da parte degli utenti. Alla fine la cooperativa modenese che lo aveva assunto, dopo aver avviato un procedimento disciplinare nei suoi confronti, ha deciso di licenziarlo. Nei giorni scorsi il giudice del Lavoro Vincenzo Conte, del Tribunale di Modena, ha respinto il suo ricorso ha giudicato legittimo il licenziamento e «proporzionato ai fatti contestati». Il 40enne, di origini pugliesi, era stato assunto dalla cooperativa di Modena nel 2019, e in quegli anni era stato adibito allo svolgimento dei servizi di «contrasto all’evasione tariffaria», per via di un appalto della società Start Romagna. 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it

Notizie e thread social correlati
“Io controllore di bus aggredito: prima della scorta serve l’educazione”Un controllore di autobus a Piacenza, di 58 anni, è stato aggredito nei giorni scorsi.
Papà multato perché portava il figlio seduto sul telaio della bici: cosa dice il Codice della stradaUn uomo è stato multato per aver portato il figlio in bicicletta senza seggiolino, seduto sul tubo orizzontale del telaio durante un passaggio nel...