Fondo alimentare dimezzato 200mila senza aiuti in Cisgiordania

Notizia in breve

Il Programma alimentare mondiale ha annunciato che, dal primo settembre, 200.000 persone in Cisgiordania non ricevono più aiuti alimentari. La riduzione riguarda la metà degli assistiti, passando da 400.000 a 200.000. La decisione si traduce in un taglio del fondo alimentare, che ha portato all’interruzione delle consegne a metà della popolazione precedentemente assistita.

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Duecentomila persone in Cisgiordania hanno smesso questo mese di ricevere gli aiuti alimentari del Programma alimentare mondiale, che il 1 settembre ha comunicato di dimezzare la platea da 400.000 a 200.000 beneficiari per mancanza di fondi, e la ragione stavolta sta scritta in un bilancio invece che in un ordine militare. Esattamente la metà. Nel territorio che le Nazioni Unite chiamano occupato i residenti in insicurezza alimentare sono 900.000 e il fabbisogno è più che raddoppiato dal 2023. Shaun Hughes, direttore del WFP per la Palestina, ha detto ai giornalisti a Ginevra che da quel giorno duecentomila perdono l’accesso agli aiuti salvavita, e che il reddito è calato nel 76 per cento delle famiglie della Cisgiordania. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

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