Devo la vita al maresciallo Giorgi è stato un grande
Il sindaco di Barbianello ha espresso pubblicamente gratitudine nei confronti del maresciallo maggiore Massimiliano Giorgi, riconoscendolo come colui che gli ha salvato la vita. Il primo cittadino ha dichiarato di dovere la propria vita al comandante dei carabinieri della stazione di Casteggio e ha annunciato che, non appena possibile, gli mostrerà personalmente il suo apprezzamento. La dichiarazione è stata rilasciata senza ulteriori dettagli sugli eventi specifici.
"Il maresciallo maggiore Massimiliano Giorgi è stato un grande. Ci tengo a ringraziarlo pubblicamente". Il sindaco di Barbianello Giorgio Falbo non ha ancora avuto modo di manifestare la propria gratitudine di persona al comandante dei carabinieri della Stazione di Casteggio, ma appena potrà, lo farà. E’ stato il militare, infatti, mentre si trovava libero dal servizio a soccorrerlo quando ha avuto un malore. "Nel tardo pomeriggio di venerdì – racconta il primo cittadino – ero nel piazzale della ditta di trasporti di famiglia che è a due passi dalla strada, senza un cancello. Ho visto in lontanza che stava arrivando il maresciallo maggiore in moto, poi sono svenuto". 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Notizie e thread social correlati
“Vedere mio marito Nicola sofferente, fragile, è stato molto doloroso. Per la pancreatite è stato in coma ed è stato tre giorni in fin di vita”: lo rivela Mara VenierUn uomo è stato ricoverato in ospedale a causa di una pancreatite grave che lo ha portato in coma per tre giorni.
Leggi anche: Wimbledon, Cobolli scherza: "Odio la mia vita, devo sempre correre"
Argomenti più discussi: Devo la vita al maresciallo Giorgi, è stato un grande; Fa parte del nostro percorso, della vita che facciamo. Io ho capito che devo star bene: Berrettini sull'infortunio di Sinner; La professoressa accoltellata a Trescore è stata dimessa: In elicottero ho sentito: ancora pochi secondi e la perdiamo. Salvata da un altro alunno che ha rischiato la vita; Gestione del rischio, l’assicurazione da sola non basta.
LE ANCELLE DEL PATRIARCATO Devo confessarlo, mi capita sempre più spesso di imbattermi in figure di questo genere. Online, certo. Ma non solo. Anche nella vita reale. E francamente credo che sia arrivato il momento di dedicare a questo fenomeno un facebook
#LeoneXIV al Meeting di Rimini Gli applausi più forti devono essere per Gesù Cristo: siamo tutti discepoli di Gesù! Ci sono tante opportunità qui per riflettere sulla nostra vita, sulla società, sulla fede. L’amore è la forza che può veramente cambiare il mondo. x.com