Auto il Dragone cambia marcia Cosa c’è dietro
La Cina ha ordinato ai produttori di auto nazionali di ridurre le pratiche di concorrenza sleale, dopo aver causato crisi ai marchi europei come Volkswagen. La misura mira a limitare comportamenti considerati dannosi per il mercato internazionale. La decisione è stata comunicata alle aziende cinesi, che sono state invitate a rivedere le proprie strategie commerciali. Non sono stati resi noti dettagli sulle tempistiche o sanzioni.
Qualcuno strabuzzerĂ gli occhi. E forse avrĂ anche ragione. La Cina chiede ai suoi costruttori di auto di non esagerare con la concorrenza sleale che ha mandato in crisi i produttori europei, a cominciare da Volkswagen. La faccenda è nota. L’industria cinese, pompata a suon di sussidi statali, non ha praticamente rivali, dal momento che può applicare all’estero prezzi stracciati compensando le minori entrate con i soldi ricevuti da Pechino. Ne sanno qualcosa in Germania, ma anche in Italia e in Francia. Eppure dal ministero del Commercio cinese è partito uno strano ordine, racchiuso in un documento di 20 pagine. Pechino ha infatti ordinato alle case automobilistiche e ai fornitori di componenti cinesi di astenersi dall’offrire forti sconti sui mercati esteri. 🔗 Leggi su Formiche.net

Notizie e thread social correlati
“Pec obbligatoria”. Auto, in Italia cambia tutto: quando arriva e cosa cambiaLa Posta elettronica certificata potrebbe diventare obbligatoria anche per le pratiche legate a veicoli come auto e moto.