Se Franceschini ci insegna la dignità della malattia
Il tempo corre e spesso trascurano chi si ammala. La malattia, secondo un pensiero, può essere affrontata anche con il sorriso. Un passo indietro nel pensiero di Flaubert suggerisce che, per sollevare chi è malato, si può ridere della sua condizione. La frase evidenzia come l’ironia possa rappresentare una forma di dignità e resistenza di fronte alla malattia.
Il tempo ha fretta e spesso lascia indietro i suoi interpreti. Immaginatevi quando subentra la malattia. Nel Dizionario dei luoghi comuni Gustave Flaubert mordacemente alla voce malato scriveva: «Per risollevare il morale di un malato, ridere della sua infermità». Ognuno però ha la sua ricetta. Quella di Dario Franceschini, senatore e volto tra i fondatori del Pd, è intrisa di riserbo. Ma ieri, sulle colonne del Corriere della Sera, ha deciso di raccontare la sua condizione. «Ho il Parkinson. Mi è stato diagnosticato nel novembre 2020. Un amico ha notato come muovevo le mani. Il senatore Graziano Delrio, che è medico, mi ha detto: trascini i piedi, fatti visitare. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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