Nepal il fotografo Stefano Lotumolo | Ci è successo qualcosa che stravolge la vita porta domande ma anche tanta gratitudine Abbiamo creato una raccolta fondi per le vittime dell’alluvione
Un fotografo e la sua compagna sono rimasti a Kathmandu dopo un’alluvione che ha causato danni significativi. Hanno deciso di creare una raccolta fondi per le vittime dell’evento. La coppia è molto legata a un Ashram hinduista, dove si trovano attualmente. La loro presenza nel paese si protrae oltre la normale permanenza turistica ed è segnata da un senso di gratitudine e domanda, dopo l’esperienza vissuta.
Lotumolo e la compagna Valentina Piccinini sono rimasti in Nepal dopo l'alluvione devastante della scorsa settimana. Sono a Katmandu. «Siamo molto legati a un Ashram hinduista. A Pashupatinath (il più importante tempio induista del Nepal ndr) avevamo fatto una preghiera di protezione di partire. Per noi qui è casa». E qui restano per restituire quanto possibile dopo aver visto il disastro. «L'onda ha fatto 150, 180 chilometri di viaggio, anche in fonda alla valle ha spazzato via tutto». Inimmaginabile anche per chi conosce questi luoghi? «Ci sono valanghe, alluvioni, ma questa è stata una cosa diversa: la più grande registrata in Nepal, la più grande registrata nell'Himalaya. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

Alluvione Nepal, il sopravvissuto italiano: Ho visto tanta distruzione
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