Le sanzioni contro atleti gli russi sono ingiuste e sproporzionate lo sport non può fare a meno della Russia
Le sanzioni contro gli atleti e le squadre russe sono state oggetto di discussione, con molte voci che le definiscono ingiuste e sproporzionate. La questione riguarda la possibilitĂ di mantenere la partecipazione russa nelle competizioni sportive internazionali. La discussione si concentra sulla validitĂ di escludere interi gruppi di atleti dalle competizioni, in assenza di prove dirette di coinvolgimento individuale in pratiche non regolamentate.
Delle sanzioni contro gli atleti e le squadre russe se ne è parlato a lungo, la maggior parte degli addetti ai lavori le considerano ingiuste e sproporzionate. Solo una parte di giornalisti ha accettato con entusiasmo l'esclusione degli atleti russi dalle principali competizioni, come se lo sport mondiale potesse fare a meno della Russia, come se la competizione sportiva non nĂ© uscisse mortificata. Quest'anno il Comitato Olimpico Internazionale ha raccomandato alle federazioni di eliminare tutte le restrizioni nei confronti di russi e bielorussi, ma la campagna contro gli atleti e le squadre russe non si è per niente interrotta, anzi spesso si legge di come sia difficile per uno sportivo occidentale lavorare in Russia, come se fosse un mondo a parte. 🔗 Leggi su Ilgiornaleditalia.it
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