È polemica sull?argine anti-inondazioni nel parco del Cillarese il Comune | Non sarà un muro invalicabile
L’Autorità di bacino ha deciso di rimuovere la pista ciclabile dall’argine anti-inondazioni nel parco del Cillarese. Il Comune ha annunciato che l’argine non sarà un muro invalicabile, lasciando aperta la possibilità di accesso. La decisione è stata comunicata senza indicare tempi o dettagli tecnici, generando reazioni contrastanti tra chi voleva la pista e chi temeva ostacoli alla protezione idraulica.
Non ci sarà più la pista ciclabile sull’argine voluto dall’Autorità di bacino per proteggere da eventuali inondazioni il lato del Cillarese in cui si trovano i capannoni ex Saca. Ma, assicurano da palazzo di città, il terrapieno non rappresenterà un muro invalicabile ma sarà, invece, superabile. Almeno a piedi. L'argine della discordia La barriera sarà alta tre metri e correrà per circa 500 metri in parallelo al canale Cillarese. Queste le caratteristiche indicate ormai diversi anni fa da Asset, l'Agenzia regionale strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio, per sbloccare il progetto di recupero dei capannoni ex Saca e degli orti urbani e didattici nel parco del Cillarese. 🔗 Leggi su Quotidianodipuglia.it

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