Dai papiri agli archivi digitali storia dell' eccesso d' informazione
La storia dell’eccesso di informazione si estende dai papiri antichi agli archivi digitali contemporanei. Con l’aumento continuo di dati disponibili, la quantità di informazioni memorizzate è cresciuta in modo esponenziale. Oggi si contano miliardi di documenti digitali, mentre le collezioni di libri e archivi cartacei continuano a espandersi. Questa proliferazione riguarda sia materiali storici che contenuti recenti, rendendo più complesso l’accesso e la gestione delle informazioni.
di Giovanni Cerro Lo scrittore e saggista francese Pascal Quignard immaginava un paradosso: "Così, quando si sarà dato fuoco a tutti i libri di questo mondo, la biblioteca sarà più presente che mai. In un certo senso, sono i libri che vengono scritti a impedire che la biblioteca si espanda alle dimensioni del mondo". In questo apparente controsenso – la biblioteca che si fa più viva quanto più brucia – è inscritto il tema del recente libro di Xavier Nueno, Un saper leggero. Breve storia dell’eccesso di informazione (Einaudi, 2026, traduzione di Monica Rita Bedana, postfazione di Philippe Roger). Il mito della biblioteca Studioso... 🔗 Leggi su Vaticannews.va

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