Pavia profanata la cappella del cimitero di San Giovannino Il vescovo | Atto gravissimo
A Pavia, la cappella del cimitero di San Giovannino è stata profanata, con alcuni oggetti sacri, tra cui alcune ostie, sottratti. L’evento è stato definito “gravissimo” dal vescovo. Si tratta del secondo episodio di furto con profanazione in Lombardia in pochi giorni, dopo un furto sacrilego avvenuto in un cimitero nel Mantovano. Le autorità stanno indagando sull’accaduto.
Pavia, 31 agosto 2026 – Dopo il furto sacrilego a Poggio Rusco, nel Mantovano, è stata profanata la cappella del cimitero di San Giovannino, a Pavia. Rubate anche alcune ostie. A darne oggi notizia è il vescovo di Pavia, monsignor Corrado Sanguineti, che ha parlato di un “gravissimo atto sacrilego” e ha invitato tutti i fedeli a pregare affinché “gli autori di questo atto si ravvedano e possano riconsegnare le sante particole consacrate e sottratte”. Ad accorgersi della profanazione, sabato mattina 29 agosto, sono stati alcuni fedeli che hanno trovato la cappella del cimitero di Pavia con la porta aperta e il tabernacolo divelto. Alcune ostie erano a terra e, dopo essere state raccolte, sono state portate in Duomo. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
Segui gli aggiornamenti su Pavia.

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Inquietante scoperta al cimitero, profanata la cappella di famiglia del sindaco
Pavia, furto sacrilego nella cappella del cimitero: rubata la pisside con le ostie consacrate. «Un colpo su commissione»A Pavia, i ladri hanno forzato il tabernacolo nella cappella del cimitero e rubato la pisside contenente ostie consacrate.