La mia sfida in kayak Da Fano al Conero in solitaria e in un giorno
Un kayak lasciato inattivo per mesi in un circolo velico è stato usato per una traversata in solitaria da Fano al promontorio del Conero in un solo giorno. L’imbarcazione, acquistata dal padre e poco usata, è stata impiegata dopo un periodo di inattività, iniziando con alcune prime prove di pagaiata. La traversata è stata completata senza incidenti, con il kayak che ha percorso la distanza prevista in condizioni di mare calme.
Un kayak rimasto per mesi al Circolo Velico Sassonia, quello acquistato dal padre e utilizzato poco. Poi, quasi per curiosità, le prime pagaiate. Adesso quel “giocattolino”, come lo chiama lui, è diventato il centro di una sfida che Stefano Inglese, 47 anni, vuole portare a termine nella primavera del 2027: partire da Fano e raggiungere in kayak la Riviera del Conero, fino alla spiaggia delle Due Sorelle, percorrendo circa 75-80 chilometri in solitaria e in un’unica giornata. La preparazione è già cominciata. Inglese, personal trainer e atleta amatoriale multidisciplinare, gestisce Fisiogym a Colli al Metauro e da anni pratica running, trail running e allenamento in palestra. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie e thread social correlati
«Il Rolex regalato da papà il giorno della mia laurea e scippato a Milano 23 anni dopo: non ho perso solo un ricordo, ma la fiducia nella mia città»Un uomo racconta di essere stato vittima di uno scippo nel centro di Milano, 23 anni dopo aver ricevuto un orologio Rolex dal padre in occasione...
La sfida del Pronto soccorso. Quasi 200 accessi al giornoIl Pronto soccorso dell’Azienda ospedaliero universitaria senese registra circa 200 accessi giornalieri, diventando un punto di riferimento sia per i...