Dario Bellezza poeta maledetto di Monteverde | Marco Beltrame lo ricorda nel libro Tra inferni e paradisi
Romano di Monteverde, l’ultimo poeta «maledetto» del Novecento ha scritto in versi anche per il teatro. Erano gli anni in cui la Capitale brulicava di cantine sperimentali e Dario Bellezza (1944-1996) era uno dei protagonisti della brillante vita culturale attorno al Tevere. Morto di Aids un anno dopo che la sua malattia era stata resa pubblica dai giornali, Bellezza è stato enfant prodige definito da Pier Paolo Pasolini «il miglior poeta della nuova generazione», scrittore di narrativa lanciato da Alberto Moravia, traduttore e operatore editoriale. Nel trentennale della scomparsa quella stessa città, ormai così cambiata, sembra volerlo dimenticare e i suoi testi non solo teatrali, renderli introvabili. 🔗 Leggi su Roma.corriere.it

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