Bergamo la denuncia delle cassiere dei supermercati | Costrette al part-time si approfittano di noi
Le cassiere di due supermercati di Bergamo hanno denunciato di essere state costrette a lavorare principalmente con contratti part-time, nonostante le richieste di un impiego a tempo pieno. Inoltre, hanno riferito di essere state spesso obbligate a svolgere straordinari senza adeguate retribuzioni. Le lavoratrici hanno espresso rabbia e rassegnazione riguardo alle condizioni di lavoro, sottolineando che si sono trovate a dover affrontare richieste frequenti di ore extra senza un compenso proporzionato.
Ci sono rabbia e rassegnazione nelle parole delle cassiere di due supermercati che per anni si sono viste negare un contratto a tempo pieno e allo stesso tempo caricare sulle spalle continue richieste di straordinari da parte dei propri datori di lavoro. Lo ha denunciato la Filcams Cgil nei giorni scorsi: da strumento di flessibilità a favore dei lavoratori, le catene della grande distribuzione hanno trasformato i part-time in un boomerang che alimenta precariato e stipendi bassi. E chi ci rimette di più sono le donne. Per fare un esempio, stando al report del sindacato, all’Iper di Seriate su 368 dipendenti con contratti a tempo indeterminato, solo 187 hanno il tempo pieno. 🔗 Leggi su Bergamo.corriere.it
Segui gli aggiornamenti su Bergamo.

Notizie e thread social correlati
L'allarme di Cgil: «Nei supermercati il part-time viene imposto, soprattutto sulle donne»La Cgil ha segnalato che nei supermercati il lavoro part-time viene spesso imposto, con una particolare incidenza sulle donne.
L'allarme di Cgil: «Nei supermercati il part-time viene imposto, soprattutto alle donne»Secondo un’indagine della Cgil, in Italia sei contratti di lavoro su dieci sono part-time.
Temi più discussi: Bergamo, la denuncia delle dipendenti dei supermercati: Costrette al part-time, si approfittano di noi; Polizia di Stato Bergamo: controlli per la partita tra Atalanta e Hapoel Tel Aviv; Pugno duro sulla malamovida. Un locale di via Bergamo serviva alcol a due ragazzine; Bergamo, sequestrati 45 kg di fumogeni e fuochi d'artificio a due tifosi dell'Hapoel Tel Aviv: daspo e denuncia.
Una giornata iniziata con il viaggio di ritorno verso Bergamo e terminata dopo mezzanotte al pronto soccorso dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. È la denuncia di una donna originaria di Centola, che racconta quanto vissuto lunedì 24 agosto con la facebook
Bergamo, sequestrati 45 kg di fumogeni e fuochi d’artificio a due tifosi dell’Hapoel Tel Aviv: daspo e denuncia https://t.co/npWy2furdl x.com
Bergamo, la denuncia delle dipendenti dei supermercati: Costrette al part-time, si approfittano di noiCi sono rabbia e rassegnazione nelle parole delle cassiere di due supermercati che per anni si sono viste negare un contratto a tempo pieno e allo stesso tempo caricare sulle spalle continue richieste ... bergamo.corriere.it
La denuncia: Lo spostamento delle fermate all’ospedale danneggia i più fragili. Atb: Più collegamenti col nuovo assettoAlla lettera di una cittadina che ritiene sconveniente la modifica che cambia il collegamento con Porta Nuova replica la società di trasporto: Da Porta Nuova il collegamento verso l’ospedale sarà ... bergamonews.it