A Gubbio una Reggiana decimata Caschetto sudore e Dea Bendata
A Gubbio, la Reggiana schiera una formazione molto ridotta a causa di numerosi infortuni. In campo, i giocatori indossano tute da lavoro, guanti e caschetti, mentre una dea bendata sembra aver preso di mira la squadra. La partita si svolge con molte difficoltà , e le condizioni della formazione sono evidenti fin dai primi minuti, con una squadra in estrema emergenza.
Tuta da lavoro, guanti, caschetto e una dea bendata che guardi finalmente con occhi benevoli questa Reggiana, perché al momento sta andando storto praticamente tutto. Più che la seconda giornata di campionato, la trasferta di Gubbio si sta trasformando in una lotta per la sopravvivenza. ‘Ne resterà uno solo!’ era lo slogan di ‘Highlander’, celebre telefilm anni ’90 in cui in ogni puntata cadevano teste come ciliegie. Avanti così dovrà (ri)mettersi gli scarpini Tesser che rispetto alla già scarna rosa a disposizione col Ravenna, oggi non avrà nemmeno Suarez (ceduto in prestito al Renate), Shaibu (Solbiatese), Banse (al Torino) e non recupererà né Rover (polpaccio) né Castagnetti (infiammazione vascolare agli arti inferiori). 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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