Sic transit gloria Sigfridi La rivolta dei privilegiati Vittoria de Il Tempo
Nella giornata di ieri sono state rese note tre notizie, tra cui l'addio di Sigfrido Ranucci, che ha lasciato il suo ruolo senza modalità formali e con un messaggio critico verso alcuni collaboratori. Ranucci ha accusato una parte della redazione di essere composta da elementi ostili, definendoli come “cavalli di Troia”, e ha rivolto parole dure anche a una collega con cui aveva lavorato.
La giornata di ieri ci ha consegnato tre notizie una più succosa dell'altra. La prima. Sigfrido Ranucci esce di scena, e lo fa da par suo: senza stile, senza classe, con un ultimo sbocco di veleno contro una parte della sua stessa redazione, bollata come «cavalli di Troia», e perfino contro Giulia Presutti che pure aveva lavorato con lui. Pensa che capo generoso e che ambientino solidale. La seconda. Una volta comunicata dalla Rai la scelta dei due nuovi conduttori, si è registrata la rivolta sguaiata degli inviati-faraoni, dei volti più pagati e privilegiati di Report, che hanno qualificato come «inaccettabile» e «irricevibile» la decisione dell'azienda. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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