L’omaggio a Santa Sperandia rivive nella mostra di Sbergamo
Nella mostra di Sbergamo, un omaggio a Santa Sperandia viene riproposto attraverso fotografie e oggetti storici. La rassegna, curata da Giovanni Sbergamo, presenta immagini d’epoca e documenti originali raccolti nel tempo. La mostra si svolge in uno spazio espositivo cittadino e rimane aperta al pubblico per un mese. Nessuna informazione è stata fornita su eventuali eventi collaterali o inaugurazioni ufficiali.
"Mi sono molto impegnato nella realizzazione di questa iniziativa – spiega Giovanni Sbergamo – per ricordare a chi c’era e raccontare a chi non c’era, i tanti dettagli fotografici e documentari d’un evento che si è svolto a Cingoli mezzo secolo fa, per celebrare i 750 anni della morte di Santa Sperandia patrona di Cingoli e, nello specifico, per richiamare alla memoria i solenni festeggiamenti che Cingoli le tributò nel 1975-76 ricorrendo il settimo centenario del suo decesso. Commemora la ricorrenza solennizzata in quel biennio, la lapide collocata sul lato sinistro dell’entrata al tempio". Sbergamo, insegnante alla Primaria della frazione Grottaccia, nell’ingresso del santuario di Santa Sperandia ha preparato, allestito e curato la mostra fotografica e documentaria che può essere liberamente visitata, durante l’orario (8-19. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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