Altro che Avalon | la leggenda medievale che nasconde Re Artù dentro l’Etna
Un nuovo studio suggerisce che Re Artù potrebbe non essere mai morto a Camlann o finito nell’isola di Avalon. Secondo le ricerche, il leggendario sovrano potrebbe essere ancora vivo, nascosto all’interno dell’Etna. La teoria si basa su antichi testi e interpretazioni geologiche, che indicano una possibile connessione tra la figura di Artù e le viscere del vulcano. Nessuna prova definitiva è stata ancora trovata, e la teoria resta oggetto di discussione tra storici e archeologi.
Re Artù non sarebbe morto a Camlann, né sarebbe stato condotto verso la nebbiosa Avalon che per secoli la letteratura, il cinema e l’immaginario popolare hanno trasformato nell’ultimo rifugio del sovrano della Tavola Rotonda. Secondo una delle più sorprendenti deviazioni medievali della leggenda arturiana, il viaggio del re ferito avrebbe avuto una destinazione molto più lontana dalla Britannia e decisamente più spettacolare: la Sicilia, e precisamente le viscere dell’Etna, dove Artù continuerebbe a vivere in un regno sotterraneo nascosto agli uomini, sospeso tra sonno, guarigione e attesa. Non si tratta di una rilettura romantica nata molti secoli dopo, né di una leggenda inventata recentemente per aggiungere un altro mistero al vulcano siciliano. 🔗 Leggi su Panorama.it

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