Alla sinistra serve una bussola europea invece dell’ennesimo catalogo di promesse elettorali
Le forze di sinistra cercano una direzione europea, mentre ancora non si definiscono leader né programmi chiari. È stato suggerito un candidato di comodo, ma si preferisce non concentrarsi su questa scelta. L’attenzione resta sul contenuto: il partito propone un insieme di promesse senza dettagli concreti, senza un piano preciso. La discussione si focalizza su promesse e nomi, ma manca una strategia chiara per affrontare le sfide europee.
Leader e programma: due questioni, entrambe senza risposta. Sul leader, incredibilis dictu, si è persino proposto un prestanome. Ma non occupiamoci qui del leader – ovvero del gioco delle convenienze soggettive dei contendenti – e affrontiamo il programma. È un vaso di Pandora persino più grande di quello della scelta del leader. Perché? Per cominciare: che cosa vuol dire scrivere un programma in un mondo nel quale siamo sottoposti al dettato di eventi che non dipendono da noi e che non riusciamo neppure a condizionare? Se guardiamo al dibattito italiano e mondiale, vediamo che le questioni decisive stanno oltre i nostri confini, anche quando dominano in modo netto e diretto la nostra vita quotidiana. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

Crash de Tenerife : lerreur fatale dans le cockpit du Boeing 747 | Documentaire Crash Aérien- CF
Notizie e thread social correlati
Doppio canale, “attenzione alle promesse elettorali e alla battaglia politica FDI-Lega”. E sui concorsi si va verso lo “stop tecnico di un anno”. Pillole di Question TimeIl governo ha annunciato un possibile blocco di un anno per i concorsi pubblici nel settore scuola.
Leggi anche: Netflix cambia ancora le regole per accedere al catalogo: ora serve una mail personale per ogni profilo
Temi più discussi: Conte e il dibattito sulla cultura woke: Alla sinistra non serve. Il nemico da combattere sono le diseguaglianze; Coraggio riformista Alla sinistra serve una bussola europea invece dell’ennesimo catalogo di promesse elettorali; Cos’è la cultura woke e perché ora si è aperto il dibattito a sinistra; Giuseppe Conte, l'Ocasio-Cortez italiano: Alla sinistra non serve il woke.
#LeVocidiRetesport, Zbigniew Boniek: Iniziamo alla grande con una partita bellissima. La Roma può lottare per il vertice perché ha solo l’Inter davanti a sé, siamo sugli stessi livelli delle altre big. Alla Roma non manca un’ala sinistra, serve un altro numero 8 facebook
Che cosa dovrebbero fare i partiti della sinistra? Dovrebbero essere più onesti intellettualmente sulle cause e l'andamento del conflitto e del negoziato: non devono vendere il desiderabile per possibile. Serve la diplomazia non è una seria proposta politica: x.com
Conte e il dibattito sulla cultura woke: Alla sinistra non serve. Il nemico da combattere sono le diseguaglianzeIl presidente del Movimento 5 Stelle sostiene che la cultura woke non possa costituire l'ossatura ideologica di una forza progressista. Segue la linea Matteo Renzi, leader Iv: Un'ubriacatura che fa ... corriere.it
Giuseppe Conte, l'Ocasio-Cortez italiano: Alla sinistra non serve il wokeIl presidente del M5s come la deputata americana: La cultura woke è diventata una sorta di religione morale autoreferenziale. Per i progressisti sarebbe un grave errore confidare su di essa per costr ... ilfoglio.it