Venezia la pittura dal vivo di Angelo Pregoni racconta la cura
A Venezia, in occasione della Biennale, l'artista Angelo Orazio Pregoni ha realizzato dal vivo una grande tela di tre metri per due. La pittura si è svolta in dieci giorni all’interno del padiglione nazionale della Tanzania, coinvolgendo il pubblico nella creazione dell’opera. La performance ha mostrato il processo di pittura in tempo reale, con la tela che si è progressivamente riempita di dettagli e colori.
Venezia, 28 ago. (askanews) - Una grande tela che prende forma sotto gli occhi del pubblico in dieci giorni. L'artista Angelo Orazio Pregoni, nell'ambito del padiglione nazionale della Tanzania alla Biennale di Venezia dipinge dal vivo una tela monumentale di tre metri per due. Una performance in cui il tempo della pittura diventa racconto della vita, della malattia e della rigenerazione. "Raccontiamo la cura - ha spiegato Pregoni - lo facciamo in tre modi. Il primo mettendo la fatica performativa sulla tela con i ripensamenti, con i cambiamenti, con il ritorno indietro e l'andare avanti. Lo facciamo anche raccontando la solidarietà , in questo caso di Icone del Novecento, un malato. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
Segui gli aggiornamenti su Venezia.
Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Dalle radici campane alla Biennale di Venezia: Il pittore Mangone racconta la forza universale della pittura
La passione per la pittura. Sharon Stone si raccontaDurante la presentazione di un libro dedicato a personaggi noti e alla loro passione per la pittura, l’attrice ha condiviso il suo interesse per...