Valori e bilancio | incubo Mélenchon sul voto francese
Ieri, nel corso del torneo di tennis al Roland Garros, si è svolto un evento politico importante: si è avviata la campagna elettorale per le elezioni presidenziali francesi del 2027. È stata infatti inaugurata la prima fase di una competizione politica che si preannuncia lunga e complessa, coinvolgendo vari candidati e partiti. La scena si è spostata dal campo sportivo a quella della politica, segnando l'inizio ufficiale delle campagne elettorali.
Ieri sul campo centrale del Roland Garros, dove ogni primavera si svolge il torneo di tennis sulla terra battuta più importante del mondo, è andato in scena il primo atto di una partita altrettanto importante che una finale dello slam: quella per la conquista dell’Eliseo nel 2027. Jean-Luc Mélenchon, Marine Le Pen, Bruno Retailleau, Édouard Philippe, Gabriel Attal, Raphaël Glucksmann e Marine Tondelier si sono confrontati sui temi della produzione, del lavoro, degli investimenti, della fiscalità e del debito nel quadro della Rencontre des entrepreneurs de France (Ref), la tradizionale convention annuale del Medef, la Confindustria francese. Mercoledì, nel suo discorso inaugurale, Patrick Martin, presidente del Medef, aveva esortato i candidati a «proporre scelte politiche chiare e coraggiose». 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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