L’ICE comprerà 6mila paia di guanti che danno la scossa molto contestati dai Democratici e dagli attivisti per i diritti delle persone migranti
L’agenzia statunitense per il controllo delle frontiere ha acquistato 6.000 paia di guanti che somministrano scosse elettriche, in un’operazione dal valore di circa 14,3 milioni di euro. La decisione ha suscitato critiche da parte di democratici e attivisti per i diritti delle persone migranti. La fornitura, commissionata con un investimento di 16,7 milioni di dollari, è stata contestata per le modalità di trattamento dei migranti.
L’ICE, l’agenzia del governo statunitense che si occupa del controllo delle frontiere e del contrasto all’immigrazione illegale, ha commissionato una fornitura da 16,7 milioni di dollari (circa 14,3 milioni di euro) per 6.000 paia di guanti speciali: all’apparenza sembrano normali guanti da lavoro ma quando vengono accesi possono trasmettere una scossa elettrica alle persone toccate da chi li indossa. È una scossa abbastanza forte da causare dolore, ma non da provocare spasmi muscolari e immobilizzare la persona, come fa invece il taser. L’ICE, che aveva annunciato a inizio agosto l’intenzione di acquistarli, dice che i suoi agenti utilizzeranno i guanti in «contesti ad alta tensione», come durante gli arresti, il trasferimento di detenuti aggressivi e la gestione di disordini all’esterno delle carceri che gestisce. 🔗 Leggi su Ilpost.it
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