La professoressa Cetin | Il cesareo è un atto chirurgico non una scorciatoia innocua
La direttrice dell'unità di Ostetricia ha spiegato che il cesareo rappresenta un intervento chirurgico e non una soluzione semplice. Ha evidenziato che sono state ridotte le procedure programmate, favorendo il parto naturale in presenza di precedenti cesarei e provando a correggere la posizione del bambino in caso di presentazione podalica.
Professoressa Irene Cetin, è direttrice dell’Ostetricia alla Mangiagalli, dove i cesarei sono calati. Come?«Abbiamo eroso la quota degli elettivi: dove c’è un pregresso cesareo proponiamo il parto vaginale, se il bambino è podalico proviamo il rivolgimento. Meno chirurgia e più gestione del travaglio». Perché ridurli?«Se tutte le donne partorissero col cesareo sarebbe un disastro: i rischi per le gravidanze successive aumentano enormemente, dall’aborto alla placenta previa. Il cesareo è un atto chirurgico, non una scorciatoia innocua. Operare senza necessità non salva più neonati». È una questione di costi?«No, non ha nulla a che fare con la spesa sanitaria. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it

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