Il professor Ferrazzi sul calo dei cesarei | Non conta il numero in sé ma perseguirli quando servono

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Il professor Enrico Ferrazzi ha commentato il dato del 37% di nascite con cesareo, affermando che il valore non è importante di per sé. Ha sottolineato che l’obiettivo è eseguire il cesareo solo quando è necessario, senza concentrarsi esclusivamente sulla percentuale.

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Professor Enrico Ferrazzi, da ex direttore del dipartimento, come legge quel 37%?«È un buon dato. Non conta il numero in sé, ma perseguirli quando servono». Quindi non va ridotto ancora?«Sono contrario alla corsa ad abbassarli: sono a favore dell’appropriatezza. Evitare i cesarei inutili è giusto, rinunciare a quelli necessari fa male. Da perito, nei tribunali, ho visto bambini nati con danni gravi là dove si seguiva il “non cesareo a tutti i costi”». Il rischio è una medicina ideologica?«Sì, se il parto vaginale diventa un obiettivo da raggiungere a ogni costo. Ho conosciuto casi gravissimi nei quali si è insistito troppo. Una percentuale non può condizionare la decisione clinica». 🔗 Leggi su Milano.corriere.it

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