Il mistero di Maria Violeta Aguero Bravo in carcere da quattro mesi per truffa Non estradatela in Venezuela è perseguitata
Una donna è stata arrestata a Milano mentre era in vacanza, su ordine del Tribunale di Caracas. È in carcere da quattro mesi con l’accusa di truffa. La sua richiesta di non essere estradata in Venezuela è stata avanzata, sostenendo di essere perseguitata nel suo paese. La donna si trovava in Italia al momento dell’arresto e si trova ancora in custodia. La decisione sulla sua estradizione resta pendente.
Milano – Si trovava a Milano per una vacanza quando è scattato l’arresto, su mandato del Tribunale di Caracas, capitale del Venezuela. Dallo scorso 26 aprile l’imprenditrice venuezelana Maria Violeta Aguero Bravo, 38 anni, è detenuta nel carcere di San Vittore, al centro di un caso giudiziario e diplomatico approdato davanti alla Corte d’Appello di Milano. Una truffatrice in fuga dalla giustizia del suo Paese oppure una donna che rischia di essere perseguitata per le sue idee politiche? Un mistero che inizia nella città di Barquisimeto, dove ha sede la Manatha Boutique, negozio di abbigliamento e di articoli di lusso che Maria Violeta gestiva con altri soci, tra cui il marito. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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