Gratteri | A Brescia il denaro non puzza e la ' ndrangheta se ne è accorta già negli anni Settanta
La 'Ndrangheta è presente nella provincia di Brescia dagli anni Settanta. La regione, considerata ricca, offre opportunità di investimento e il denaro ottenuto non mostra segni di provenienza illecita. La presenza dell'organizzazione criminale in queste aree è stata riconosciuta fin dagli anni Settanta, secondo quanto dichiarato. La regione è stata identificata come un luogo favorevole per le attività economiche illecite legate alla criminalità organizzata.
«In Lombardia e nel bresciano la ‘Ndrangheta c’è dagli anni Settanta: è una zona ricca, dove si possono fare buoni investimenti, dove il denaro non puzza. Ma bisognerebbe evitare il solito vittimismo, e riflettere invece più a fondo sulle ragioni di questo fenomeno. Qui la Ndrangheta ha trovato terreno fertile perché ha incontrato imprenditori che l’hanno accolta, con cui era possibile fare affari».Lo spiega Nicola Gratteri, vera celebrità della magistratura italiana, dal 2023 anche procuratore generale di Napoli, con la solita franchezza e spontaneità, suggerite dall’esperienza di una lunga carriera. «Sono come un jukebox, voi mettete la monetina e io parlo. 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it
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