Bufera per la promo di una palestra | Se giochi da grande sei mongolo Il garante | Stereotipi da superare
Una campagna pubblicitaria di una palestra di Grosseto ha suscitato polemiche per una frase considerata offensiva. La frase, pubblicata sui social, includeva un’espressione ritenuta discriminatoria rivolta a chi pratica sport da grande. Il garante ha commentato che si tratta di stereotipi da superare. La pubblicità è stata rimossa dopo le proteste e il dibattito pubblico sulla questione.
Una frase infelice, un termine carico di retaggi discriminatori e una polemica che accende il dibattito. Al centro della bufera finisce una campagna pubblicitaria diffusa sui canali social da una palestra di Grosseto. L’oggetto della contestazione è l’utilizzo, nel copy del post, della parola "mongolo", impiegata come sinonimo di "stupido" o "ridicolo" nel tentativo – dichiarato dalla struttura – di promuovere il ritorno al gioco anche in etĂ adulta, senza timore del giudizio altrui. Una scelta che però non è passata inosservata, attirando le immediate critiche del Garante per i diritti delle persone con disabilitĂ del Comune di Grosseto, Diego Montani. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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