A Milano il ricorso inibitorio contro Meta e Tik Tok | chiusura degli account se non si verifica l' età e se non si cambia l' algoritmo
A Milano è stato presentato un ricorso in via inibitoria contro Meta e TikTok, chiedendo la chiusura degli account se non si verifica l'età degli utenti e se non vengono apportate modifiche agli algoritmi. La richiesta mira a impedire l'accesso ai minori senza verifica e a limitare l'uso compulsivo delle piattaforme digitali da parte di bambini e adolescenti. La decisione riguarda anche l'obbligo di adottare misure per controllare l'età degli utenti e modificare le logiche di funzionamento degli algoritmi.
Controllare effettivamente l'età degli utenti dei social ed evitare che bambini e ragazzi utilizzino le piattaforme digitali in maniera compulsiva. È il senso del ricorso presentato da Moige (Movimento italiano genitori) e da una decina di famiglie al Tribunale di Milano, attualmente nella fase dibattimentale. Non un'azione risarcitoria, come nelle class action americane, i genitori puntano a ottenere un risultato «inibitorio». Entro il 30 settembre Meta e Tik Tok possono presentare una loro memoria difensiva, poi l'udienza il 19 novembre, infine l'atteso pronunciamento del tribunale. «Si tratta di uno dei ricorsi più importanti a livello europeo - commenta il direttore generale di Moige Antonio Affinita -. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
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