Consegnavo pizze ho girato il mondo e a Baku gioco la Champions | il Sabah raccontato dal suo vice italiano
Un ragazzo che consegnava pizze ora gioca in Champions League a Baku. La sua storia è raccontata dal vice italiano della squadra locale, che ne descrive il percorso tra diverse nazioni. La narrazione si concentra su come abbia attraversato vari paesi, passando da lavori umili a competizioni internazionali. La sua esperienza si lega alla citazione di un romanzo di Kerouac, che parla di esplorazione e scoperta oltre i confini conosciuti.
A Baku c’è un ragazzo che ha preso alla lettera una frase clou di “Sulla strada”, romanzo di Jack Kerouac: “Oltre le strade sfavillanti c’era il buio, e oltre il buio il West. Dovevo andare”, si legge. Qui cambiano solo le coordinate. Valerio Zuddas, 37 anni, mister giramondo passato da Georgia, Romania, Ungheria, Cipro, Serbia, Croazia, Moldavia e Scozia, ha trovato il suo posto nel mondo guardando a Est. Martedì ha centrato una storica qualificazione nella grande coppa con il Sabah, squadra azera fondata nel 2017. L’anno scorso, da vice allenatore, ha vinto campionato e coppa spezzando l’egemonia del Qarabag. “Giocavo nei dilettanti, prima di vivere di questo mestiere ho fatto tutti i lavori del mondo”. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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