Alunna sospesa per 2 giorni famiglia fa ricorso al TAR e lo vince | scuola dovrà pagare 2mila euro Ecco cosa hanno detto i giudici
Un’alunna è stata sospesa per due giorni senza chiarimenti sulla motivazione. La decisione è stata presa da un organo di garanzia presieduto dalla stessa dirigente che aveva già inflitto la sanzione. La famiglia ha presentato ricorso al Tar, che ha accolto il ricorso e stabilito che la scuola dovrà pagare 2.000 euro di spese legali. La sospensione rimane senza spiegazioni ufficiali.
Un provvedimento di sospensione di due giorni, una contestazione generica e mai chiarita, un organo di garanzia presieduto dalla stessa dirigente che aveva già irrogato la sanzione. La vicenda ha origine da una contestazione di addebito inviata alla famiglia tramite il registro elettronico. All’alunna veniva contestato di essersi resa protagonista, durante le lezioni, di “più episodi inappropriati al contesto scolastico”. Una formulazione che, secondo i genitori, risultava talmente vaga da non consentire di comprendere la natura e la gravità dei fatti addebitati. Il giorno successivo, la studentessa e il padre venivano convocati per un colloquio con la dirigente. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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