Tedesca argentina inglese l' Inter e il romanzo delle colonie
L’Inter si arricchisce di giocatori di origine inglese, con l’arrivo di John Stones, Djed Spence e Curtis Jones. La squadra ora conta su elementi con un background anglosassone, caratterizzati da una forte identità culturale. Questi acquisti segnano la creazione di una nuova formazione denominata Premier Inter League, definita come l’Inter degli inglesi. La presenza di questi giocatori rafforza la componente britannica nel team, sottolineando un legame diretto con le radici anglosassoni.
Premier Inter League. È nata l’Inter degli inglesi. John Stones, Djed Spence, Curtis Jones. Di matrice anglosassone, di identità robusta, come sanno esserlo da quelle parti. Se si va a sfogliare il romanzo della storia nerazzurra, ci si accorge, in verità, che le colonie di stranieri hanno segnato molte epoche. Nel bene e nel male, nella gioia (spesso) e nel dolore, inteso come fallimento. L’esempio coloniale più eclatante è riferibile all’Inter dei Tedeschi. Quella del Trap, che fa dei muscoli e della dinamicità la sua prerogativa. Nella stagione post-scudetto dei record, 1990-1991, nella rosa dell’Inter figurano infatti Lothar Matthaus, Andy Brehme e Jürgen Klinsmann. 🔗 Leggi su Gazzetta.it
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