Milano il campione Ivano Brugnetti | La marcia è viva e in salute | ci sono allenatori e medaglie Ma servono più eventi
Ivano Brugnetti, campione olimpico di marcia a Atene 2004, afferma che la disciplina è viva e in buona salute, con allenatori e medaglie a testimonianza. Tuttavia, sottolinea la necessità di aumentare il numero di eventi dedicati alla marcia. Secondo il campione, la crescita della disciplina dipende anche dalla partecipazione a più competizioni ufficiali. Brugnetti ha commentato così durante un evento sportivo, evidenziando la vitalità della marcia ma anche le sfide per il suo sviluppo.
Un artista della marcia, in qualche modo, un rivoluzionario nella sua specialità. Ivano Brugnetti, campione olimpico ad Atene 2004 nella 20 km e iridato a Siviglia 1999 nella 50 km, esprime ancora oggi il suo amore per la disciplina che lo ha reso indimenticabile come atleta e, 22 anni dopo quel clamoroso successo che lo ha consacrato al mondo, i ricordi sono ancora accesi più che mai. «Quell’arrivo ai Giochi tanta roba! E mi troverei molto bene nello sport contemporaneo», dice a pochi giorni dal suo cinquantesimo compleanno, «anche se mi darebbe parecchio fastidio questo continuo cambio di distanze a cui è sottoposta la marcia. Farei fatica a digerire questa apparente voglia di remare contro questa specialità, comprese le voci di corridoio, non ufficiali, che parlano addirittura dell’eliminazione della marcia dal programma olimpico». 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
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