De Laurentiis voleva vietare gli striscioni degli ultras al loro posto gli sponsor La Questura ha detto no
Il presidente di una squadra di calcio aveva proposto di vietare gli striscioni degli ultras durante le partite, sostituendoli con pubblicità degli sponsor. La Questura ha respinto questa richiesta. In passato, il presidente aveva partecipato a un incontro con i gruppi organizzati, firmando un accordo di tregua per la celebrazione del terzo scudetto.
Sono lontani i tempi della fotografia all’hotel Britannique, quando il presidente Aurelio De Laurentiis si fece immortalare con i gruppi organizzati e siglò la tregua per evitare qualsiasi timore in vista della festa del terzo scudetto. Perché – è bene ricordarlo – il terzo scudetto fu vinto in un clima di contestazione della tifoseria organizzata nei confronti del presidente del Napoli. L’estate precedente nacque il movimento A16, volevano che andasse a Bari. Adesso i rapporti sono tornati freddi, nonostante il club abbia continuato a vincere. È una questione di rapporti, di libertà d’azione. Anche i festeggiamenti per il centenario del Napoli sono stati separati. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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