L’Amiata perde la sua unica libreria | ma grazie ai volontari riapre Ciolibrì
L’unica libreria sul monte Amiata ha chiuso le sue porte, lasciando i lettori senza un luogo di incontro. La saracinesca abbassata ha creato un vuoto nel centro del paese, privando la comunità di uno spazio dedicato ai libri. Tuttavia, grazie all’intervento di alcuni volontari, la libreria è stata riaperta e riapre le sue porte al pubblico.
CASTEL DEL PIANO (GROSSETO) Una libreria, l’unica sul monte Amiata, che abbassa la saracinesca. E che lascia i lettori senza il loro rifugio, ma anche un’intera comunità senza un punto di riferimento. Finché un gruppo di cittadini, anzi cittadine, quasi tutte donne, decide di mettere insieme le forze per riaprirla. Come esperimento di libreria di comunità. Succede a Castel del Piano, nel Grossetano, dove qualche anno fa il titolare della “Sognalibro” si era dovuto arrendere per ragioni di salute. L’attività era passata a sua madre, che per un po’ di tempo aveva resistito, finché nel 2024 non si era arresa. Sull’Amiata restavano al massimo due cartolibrerie. 🔗 Leggi su Corrierefiorentino.corriere.it

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