La derisione laicista delle reliquie cristiane
Il sindaco di Catania ha baciato il cranio di sant’Agata, offerto dall’arcivescovo, prima di rimetterlo nel busto d’argento che lo contiene. L’atto ha suscitato reazioni di critica da parte di alcuni esponenti laicisti, che hanno definito il gesto irrispettoso nei confronti della reliquia religiosa. La scena si è svolta durante una cerimonia pubblica, con il sindaco che ha mostrato un gesto di devozione. Nessuna ulteriore azione o sanzione è stata comunicata.
L’antefatto è questo: il sindaco di Catania Enrico Trantino ha baciato il cranio di sant’Agata offertogli dall’arcivescovo Luigi Renna prima che la reliquia venisse rimessa nel busto d’argento che la custodisce. Il momento era solenne per la città: si celebravano i novecento anni del ritorno delle reliquie della martire a Catania nel 1126. Sui social numerose sono state le critiche al gesto ritenuto macabro. Il sindaco ha detto di non essere affatto pentito e che ha voluto rappresentare la devozione di tutti i catanesi. Ieri anche una firma di peso di Repubblica, il catanese Francesco Merlo, ha detto la sua: devoti sì, ma anche “ridenti illuministi”, quindi gli sfottò al sindaco sono leciti. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

Notizie e thread social correlati
Sant’Alessandro in Colonna, l’esposizione delle reliquieDopo la messa per la festa del Santo Patrono, è stata benedetta l’urna contenente le reliquie e portata all’altare di San Giuseppe.
Papa Leone XIV nomina il cardinale Parolin per le celebrazioni per il ritorno delle reliquie di Sant’Agata a CataniaIl Papa ha nominato il cardinale Pietro Parolin come legato pontificio per le celebrazioni del IX Centenario del ritorno delle reliquie di Sant’Agata...